Un pareggio a Udine con l’Oderzo

I veneti più esperti e maliziosi, pur commettendo dei falli, non sono mai stati sotto l’attenzione dell’arbitro, cosa che invece è successa ai neri di Udine che più per agonismo che per cattiveria sono incorsi in alcune infrazioni che l’arbitro, giustamente, ha sanzionato con il cartellino giallo. Tra il decimo e il tredicesimo del secondo tempo l’Udine ha perso due giocatori e si è ritrovata in 13: un’occasione che gli ospiti non si sono fatti sfuggire e sono passati in vantaggio prima con una meta trasformata e successivamente trasformando un calcio di punizione che ha portato il parziale sul 0 – 10. Nell’azione successiva l’Oderzo è bravo a bucare la difesa friulana, il giocatore è ormai al limite dell’area dei 22 metri senza nessun difensore avversario davanti, quando il provvidenziale recupero e placcaggio di Nazarco ha messo l’Udine nella possibilità di recuperare e contrattaccare. Questo è il segno che qualcosa sta cambiando: rientrano gli ammoniti e i friulani iniziano a giocare molto bene con azioni ripetute che mettono in grande difficoltà la difesa veneta. Due le mete segnate dai friulani ed entrambe non trasformate a causa dell’eccessiva angolazione del calcio. Coach Furlanich commenta così la gara: “Le due ammonizioni hanno sicuramente condizionato il risultato, sia in negativo perchè in quel momento siamo passati in svantaggio, che in positivo in quanto al rientro c’è stata la reazione che ha riportato in parità il risultato, alla fine sono comunque contento di come ha reagito la mia squadra.”

Ufficio Stampa
Sara Puntel

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