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Partita difficile quella disputata ieri in casa dalle linci #U18 del Rugby Club Pasian di Prato impegnate con il Rugby Belluno. Lo scontro tra le due regine del girone é andato a favore dei veneti.

La partita inizia subito con il Pasian che pressa la squadra avversaria nella loro metà campo, senza però raccogliere punti, anzi sono i bellunesi ad andare in vantaggio.
L'inizio del secondo tempo vede le linci andare in meta e pareggiare con il Belluno, ma i veneti riescono a segnare altre tre mete e, l'ultima proprio sul finale quando i ragazzi di Colautti e Cittaro cercavano almeno il punto di bonus difensivo. Tutto sommato è stata una bella partita anche se a tratti spigolosa a causa del comportamento non molto ortodosso sui punti di incontro. Troppi errori di trasmissione e perdita di possesso hanno fatto sì che il Belluno portasse a casa il risultato.
I due tecnici sono delusi dal risultato e dalla poca prestanza dei ragazzi nei momenti topici della partita.

Molte luci e poche ombre per le Linci del Pasian, vittoriose con The Balck Ducks Gemona con il punteggio che si ferma a 38/19. Spezzato il tabù delle sconfitte fuori casa, il Rugby Club Pasian di Prato ha dimostrato una pregevole compattezza di squadra, a dispetto di un organico eterogeneo, con gli esordienti assoluti Danieli e Ponte e tanti altri giocatori meno utilizzati in precedenza, chiamati ieri a sostituire numerose assenze importanti. Le ombre si sono viste all'inizio dei due tempi e sul finire della partita: disattenzione e atteggiamento gregario sono valse le 3 mete del Gemona.

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Contro un avversario mai domo, le Linci, ben schierate in campo, peccano di qualche sbavatura in fase conclusiva, sprecando così l’occasione per chiudere i giochi nei primi quaranta minuti, chiusi sul 22-7.

LA PARTITA. Da subito il Montereale fa capire di essere sceso a valle determinato a vincere. E il gioco si fa duro. Le Linci, però, mostrano di aver assimilato bene il superlavoro svolto in settimana, reggendo in modo positivo l’attacco sia sui punti d’incontro sia nelle fasi statiche. Al 4’ prima smossa al punteggio con un piazzato di Bombonati, al termine di un’azione di alcuni minuti nei 22 avversari. Pressione insistita e concretizzata otto minuti dopo con una splendida meta di Colabelli (8-0). Il copione non cambia e al 25’ capitan Montorfano schiaccia in meta di prepotenza; Bombonati trasforma (15-0). Il Montereale accusa il colpo e un minuto dopo viene colpito da una splendida azione dei tre quarti pasianesi, finalizzata sotto i pali dall’estremo Della Rossa. Bombonati trasforma per il 22-0. Manca meno di un quarto d’ora alla fine del primo tempo e le Linci continuano ad attaccare, ma con minore lucidità, vanificando un paio di limpide occasioni. Il Montereale risolleva la testa, comincia a macinare il suo gioco verticale e corona gli sforzi con una meta trasformata quasi in chiusura di tempo (22-7). Dopo il riposo, si riparte con un Montereale arrembante, mentre le Linci tentennano. Al 7’ arriva la terza meta trasformata dagli ospiti. Siamo sul 22-14 e i fantasmi di un ribaltone sembrano materializzarsi. Ma qui la gara prende una svolta: al 14’ e al 22’ i ragazzini del Pasian infilano la difesa avversaria con due capolavori di grinta, forza e velocità. Prima Fracaros e poi Sosta uccidono letteralmente il match, portando il punteggio sul 34-14. L’ultimo quarto di gara vede fronteggiarsi l’orgoglio del Montereale e la ritrovata fiducia delle Linci. Lotta dura fino in fondo, con il rammarico di un giallo beccato dal capitano e la meta ospite un minuto dopo. L’arbitro fischia la fine sul 34-19; le squadre fanno corridoio e le strette di mano sono sincere. Bella partita. Viva il rugby!

RCPdP. Della Rossa, Lo Schiavo, Cepparo, Rusin, Cigolotto (sost. 35’ pt Acosta), Bombonati, Lentini, Montorfano, Colabelli, Sosta (sost. 30’ st Dell’Oste), Fracaros, Macorig (sost. 38’ pt Peresano), Taddio (sost. 13’st Brotto), Brancaforte, Conti (sost. 10’st Raunich) . Altre sost.: (35’ st Milan per Acosta) (33’ st Flaibani per Peresano).

Serata più che positiva per le Linci U14 di Pasian di Prato che, sabato 3, si sono imposte nettamente sul campo del Venjulia per 0-104. Trieste, ancora poco maturo, mette in risalto buone capacità fisiche e tecniche dei friulani.

La partita è per lo più a senso unico: le linci dimostrano di saper spostare il pallone con una certa velocità, riuscendo ad andare più volte in meta. Bisogna, comunque, rendere merito ai ragazzi giuliani che, nonostante il pesante parziale, non hanno mai mollato per tutta la durata della partita.

Test importante per la prima squadra del Rugby Club Pasian di Prato, impegnata a Polcenigo. Su un campo dalle ridotte dimensioni e contro una squadra coriacea, esperta e altamente combattiva, le Linci evidenziano le loro criticità: disciplina, forza fisica e aggressività, sulle quali lo Staff dovrà lavorare nelle prossime settimane.

LA PARTITA. Nonostante il vantaggio per 0-8, grazie alla meta di capitan Montorfano (4’) e al piazzato di Bombonati (25’), le Linci si complicano la vita con due espulsioni temporanee in successione (al 19’ Rusin e al 30’ Colabelli), costringendo di fatto la squadra a giocare il secondo quarto di gara con un giocatore in meno. Il Pedemontana Livenza ne approfitta e va in meta al 30’, con relativa trasformazione (7-8). Nei dieci minuti successivi le Linci vanificano le percussioni dei padroni di casa, chiudendo avanti di un punto la prima frazione.

Nella ripresa, la svolta. Dopo il piazzato di Bombonati al 2’ (7-11), i locali incrementano il loro incessante gioco ‘dritto per dritto’, andando in meta al 6’ e portandosi per la prima volta in vantaggio (14-11). Da quel momento metteranno ancora a segno due piazzati (9’ e 12’) e la terza e quarta meta al 15’ e 22’ (34-11). Raggiunto il bonus, il Livenza inizia a controllare la partita con calci in profondità. Accade allora al 32’ , dopo una risalita del campo con azioni multifase, che le Linci vadano meritatamente in meta, grazie alla percussione di Giannangeli, con trasformazione di Bombonati (18 a 34). Gli ultimi otto minuti sono di pura sofferenza, ma il Pasian resiste alla veemenza degli avversari e impedisce loro di violare nuovamente l’area di meta.

Il nostro minirugby è stato impegnato nel concentramento di Oderzo con U6, 8 e 10, mentre le Linci U12 hanno partecipato al raggruppamento di Castelfranco Veneto.

UNDER 6. Il Pasian di Prato, vista la grande partecipazione dei bimbi, schiera due formazioni U6 perfettamente equilibrate. Quattro le partite disputate, contro Pordenone e Oderzo. Le Linci si sono distinte per la coesione vista in campo, che ha permesso di vincere tutti e quattro gli incontri. Gli allenatori sono orgogliosi perché vedono che il lavoro svolto in allenamento viene messo in pratica sul campo.

UNDER 8. Al concentramento di Oderzo, l'U8 presenta due squadre, divise per età. I più piccoli riescono a fare molte cose positive nella prima partita, mentre nelle altre due non sono stati molto presenti, anche per la differenza d'età rispetto alle altre formazioni. I grandi, invece, sono stati molto bravi a portare avanti quanto imparato in settimana, dimostrando così i costanti progressi dall'avvio di stagione. “Continueremo a lavorare per far crescere questo bellissimo gruppo”, commentano gli allenatori.

UNDER 10. Medaglia a doppia faccia, una bella e una brutta, per le linci U10, schierate in campo con due squadre divise per competenze e attitudine al gioco. Il primo 'lato' ha dimostrato diverse lacune, legate all'esperienza ma anche, in qualche caso, allo scarso interesse al gioco. L'altra faccia, invece, ha dimostrato un buon carattere, agressivo in fase di sostegno e recupero, sopratutto con San Donà e Oderzo. L'ultima partita con il Pordenone, in bilico fino alla fine, termina in parità, complice qualche piccola ingenuità in alcune fasi di gioco. Peccato perchè il Pasian avrebbe potuto aggiudicarsi il primato delle tre vittorie. Per gli allenatori sono comunque arrivati spunti interessanti da sviluppare in allenamento.

UNDER 12. Il Rugby Club Pasian di Prato U12 come detto ha partecipato al raggruppamento di Castelfranco. Le Linci si sono distinte contro tutti gli avversari, uscendo a testa alta dagli scontri. Da migliorare la preparazione atletica che, spesso, non ha permesso un gioco lucido. In conclusione i ragazzi possono essere soddisfatti, ma devono puntare a migliorare ancora!

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