Il nostro minirugby è stato impegnato nel concentramento di Oderzo con U6, 8 e 10, mentre le Linci U12 hanno partecipato al raggruppamento di Castelfranco Veneto.

UNDER 6. Il Pasian di Prato, vista la grande partecipazione dei bimbi, schiera due formazioni U6 perfettamente equilibrate. Quattro le partite disputate, contro Pordenone e Oderzo. Le Linci si sono distinte per la coesione vista in campo, che ha permesso di vincere tutti e quattro gli incontri. Gli allenatori sono orgogliosi perché vedono che il lavoro svolto in allenamento viene messo in pratica sul campo.

UNDER 8. Al concentramento di Oderzo, l'U8 presenta due squadre, divise per età. I più piccoli riescono a fare molte cose positive nella prima partita, mentre nelle altre due non sono stati molto presenti, anche per la differenza d'età rispetto alle altre formazioni. I grandi, invece, sono stati molto bravi a portare avanti quanto imparato in settimana, dimostrando così i costanti progressi dall'avvio di stagione. “Continueremo a lavorare per far crescere questo bellissimo gruppo”, commentano gli allenatori.

UNDER 10. Medaglia a doppia faccia, una bella e una brutta, per le linci U10, schierate in campo con due squadre divise per competenze e attitudine al gioco. Il primo 'lato' ha dimostrato diverse lacune, legate all'esperienza ma anche, in qualche caso, allo scarso interesse al gioco. L'altra faccia, invece, ha dimostrato un buon carattere, agressivo in fase di sostegno e recupero, sopratutto con San Donà e Oderzo. L'ultima partita con il Pordenone, in bilico fino alla fine, termina in parità, complice qualche piccola ingenuità in alcune fasi di gioco. Peccato perchè il Pasian avrebbe potuto aggiudicarsi il primato delle tre vittorie. Per gli allenatori sono comunque arrivati spunti interessanti da sviluppare in allenamento.

UNDER 12. Il Rugby Club Pasian di Prato U12 come detto ha partecipato al raggruppamento di Castelfranco. Le Linci si sono distinte contro tutti gli avversari, uscendo a testa alta dagli scontri. Da migliorare la preparazione atletica che, spesso, non ha permesso un gioco lucido. In conclusione i ragazzi possono essere soddisfatti, ma devono puntare a migliorare ancora!

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